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Agriturismo, attenzione alla legionella
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- Pubblicato Giovedì, 23 Febbraio 2012 22:49
- Scritto da Pienocampo
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Che cosa è la legionella

E' presente in ambienti acquatici naturali e artificiali in sorgenti comprese quelle termali, nei fiumi, laghi, vapori, terreni. Da gli ambienti naturali poi arrivano attraverso condotte agli ambienti idrici degli edifici, in serbatoi, piscine etc.
Le condizioni favorevoli alla proliferazione della legionella sono:
- stagnazione
- incrostazioni e sedimenti
- biofilm
- copresenza di amebe
Questi batteri, inoltre, riescono a sopravvivere con una temperatura dell'acqua compresa tra i 5,7 e i 55 °C, avendo il massimo sviluppo con una temperatura dell’acqua compresa tra i 25 e i 42 °C.Vivono in ambienti acidi e alcalini, in un range di pH compreso tra 5,5 e 8,1.
Cosa deve fare l'agriturismo
Per ogni azienda in cui l'analisi dei rischi evidenzi l'esistenza della possibilità di contaminazioni biologiche causate dalla leggionella ci si dovrà dotare di un manuale di autocontrollo nel quale siano indicate le criticità presenti a livello aziendale e le misure da effettuare comprensive delle cadenze temporali con le quali ottemperare a dette misure. Le maggiori criticità cui è sottoposto un agriturismo risiedono nella stagionalità di funzionamenti degli impianti idrici, lunghi periodi di non funzionamento di scaldabagni, docce, e condutture varie rischiano di creare le condizioni favorevoli all'instaurarsi delle colonie di legionella.
Possibili misure di mitigazione del rischio
| Misura | Quando | Ogni quanto |
| Disincrostazione degli scaldabagni | Prima dell'avvio della stagione | annualmente |
| Far correre nelle tubature acqua ad alta temperatura (70°-80°) per un tempo di 30 minuti | Durante la stagione turistica. | settimanalmente |
| Pulizia e disinfezione dei condensatori | quando necessario | quando necessario |
| Pulizia e disinfezione delle torri di raffreddamento e degli impianti di condizionamento | Prima dell'estate | annualmente |
Il manuale di autocontrollo
Il manuale aziendale di autocontrollo previsto dalle Linee guida dovrà:
1) Iidentificare il responsabile della prevenzione;
2) Riportare la citazione della normativa nazionale, regionale e locale di riferimento.
3) Descrivere tutti gli impianti idrici, di condizionamento d'aria che presentano il rischio di insediamento di colonie di legionella;
4) individuare tutti i punti di rischio presenti negli impianti specificandone la tipologia;
5) Definire il quadro degli interventi da operare nei punti di rischio per prevenire l'insediamento della legionella
6) Definire modalità e tempistica delle analisi di controllo;
7) Prevedere la formazione del personale addetto;
8) Prevedere il periodico monitoraggio dell'attività di prevenzione e l' aggiornamento del manuale;
9) Raccogliere le schede di autocertificazione di tutti gli interventi di prevenzione, analisi, incontro formativo per il personale, aggiornamento del manuale
Allegati:
Documento di linee-guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi
Fasce tampone e condizionalità
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- Pubblicato Mercoledì, 25 Gennaio 2012 21:05
- Scritto da Pienocampo
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A partire dal 2012 in materia di condizionalità viene introdotto la nuova bcaa "Introduzione di fasce tampone lungo i corsi d'acqua". La razio della misura risiede nel garantire una fascia di protezione dall'inquinamento dei corsi d'acqua dovuto all'impiego di principi attivi e concimi nei suoli agrari. Il testo del decreto è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.303 (Mipaaf 22-12-2011).Tale fascia tampone va garantita lungo ii coripi idrici superficiali di torrenti, fiumi o canali. La fascia deve essere inerbita perennemente e deve avere una larghezza di cinque metri a partire dal ciglio di sponda. L'inerbimento non è obbligatorio per i fossi, le scoline i collettori irrigui e tutti le strutture destinate a fungere da rete scolante per le acque meteoriche. Sono altresì esclusi i fossi ed i canali arginati.
Sulla base della classificazione dei corpi idrici da parte del Piano di gestione del distretto idrografico le Regioni e le provincie autonome possono modulare la fascia come di seguito specificato:
1) Stato attuale di grado scarso o pessimo >= 5 metri
2) Stato attuale sufficiente o buono >= 3 metri
3) Stato attuale di grado ottimo - 0 metri
Misura 132 - Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Gennaio 2012 15:57
- Scritto da Pienocampo
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Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare (art. 20, c, ii/art. 32 Reg. (CE) n. 1698 /2005)
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Misura 121 - Ammodernamento delle aziende agricole
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Gennaio 2012 16:02
- Scritto da Pienocampo
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La misura è finalizzata all’ammodernamento delle aziende agricole con lo scopo di migliorare la competitività ed il rendimento globale dell’azienda.
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Misura 226 Ricostituzione del potenziale forestale ed interventi preventivi
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- Pubblicato Mercoledì, 04 Gennaio 2012 15:52
- Scritto da Pienocampo
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Con questa misura si vuole migliorare la funzionalità degli ecosistemi forestali e garantire la pubblica incolumità con l’obiettivo di “contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici”. La misura, inoltre, contribuisce anche al conseguimento dei seguenti obiettivi specifici:
- “conservazione della biodiversità e tutela delle specie selvatiche e di quelle coltivate o allevate”;
- “riduzione dell’erosione del suolo”.
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